La magia della palazzina cinese

Uno dei luoghi più particolari di palermo (ed anche tra i meno conosciuti) credo sia la palazzina cinese, una tenuta voluta dal Re delle due Sicilie a fine 700. Come il nome lascia intuire, la struttura prende stile ed ispirazione dalla cultura orientale, tanto di moda in quel periodo di esplorazioni e di scoperte del mondo. Penso che ricordare come fossimo noi ad ispirarci ed a tendere verso l’oriente, verso il “diverso”, sia un bel messaggio di integrazione in questo periodo abbastanza buio della nostra storia recente.
Tornando alla nostra “casina cinese“, oltre al palazzo in se, interamente affrescato e stuccato, è certamente degno di nota anche l’adiacente giardino con disegni geometrici. La parte più affascinante del palazzo sono forse le stanze della regina e, sopratutto, la sala da pranzo dove si trova un tavolo che grazie ad un complesso sistema di cinghie e meccanismi permetteva di far comparire le pietanze da delle botole.
Se si visita la palazzina cinese lo si fa con il naso all’insù per via degli affreschi sui tetti e sulle volte, che raccontano di un mondo lontano e quasi magico. Bellissima una volta nel piano semiinterrato nella quale è stato dipinto un tetto crollato che lascia intravedere uno stormo di uccelli nel cielo.
La palazzina cinese, piccolo luogo unico, magico (ed anche gratuito). Una tappa da vedere a Palermo, garantito!

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